mercoledì 17 dicembre 2014

La classifica dei moduli "classici" di Dungeons&Dragons (D&D) - feat The Busybody - parte seconda

Eccoci al secondo appuntamento con la classifica messa a punto dal buon Loren Rosson e scippata, previo consenso, al suo blog The Busybody.

Anche in questa tranche, che discute altre dieci sfide classiche (vedere il primo post sull'argomento per chiarimenti) per i PG, ho affiancato, ove possibile, il titolo italiano del modulo avventura e la casa editrice che ne ha curato la traduzione.
Vi anticipo che, purtroppo, per quanto ne so, l'unico modulo tradotto, tra quelli trattati, è La Rocca sulle Terre di Confine. 

Per arricchire un poco il piatto, ho aggiunto anche un link a Gioconauta, dato che Mauro "Maurino" Ferrarini ha curato una recensione molto accurata del modulo e dei suoi seguiti.

Doveste conoscere altri blog (in italiano, di inglesi ce ne sono a bizzeffe) dove uno o più di queste avventure sono recensite, vi chiederei gentilmente di segnalarmelo, in modo da arricchire questa antologia virtuale.

lunedì 8 dicembre 2014

Manco li cani, ovvero vita da dungeon: numero 7

Eccoci a quello che, credo, sarà l'ultimo appuntamento con Manco li Cani. Purtroppo la serie, come tutte le cose belle, rimase troncata a metà. Crom chiudeva i battenti e dalle sue ceneri nasceva Kaos, una rivista dal taglio professionale che, volendo provare a fare il grande salto (usciva nelle edicole a cadenza mensile), perdeva anche parte di quel fascino misterioso che hanno i prodotti di taglio amatoriale.

Rimane però un'ultima speranza! Ricordo di un amico che possedeva un numero ulteriore di Crom, mai giunto sugli scaffali dell'Orsa Maggiore di Modena (piccolo mistero, come se lo procurò?). E rammento anche che su quel numero compariva un ulteriore episodio di Manco li Cani. 
Sono tuttavia memorie confuse di un oramai 39enne (li compio proprio domani!), dunque magari sto vaneggiando. Come capire se vi sto mentendo? Beh, non scherziamo! Prendete un dado a 20 facce, fate un Tiro Salvezza contro Incantesimi (potete aggiungere eventuali modificatori per alta/bassa Saggezza). Se lo sbagliate mi crederete e comincerete a bramare anche voi le tavole successive del fumetto: vi aggirerete per convention e bancarelle dell'usato prendendo di mira tutti coloro che, avendo un aspetto maturo e vagamente nerd, potrebbero sapere qualcosa della reliquia. Riporterete qui, nello spazio commenti, eventuali, voci dal volgo, vere o false che siano.

Se qualcuno là fuori, nel Vecchio Mondo, avesse a casa una rivista nella quale i nostri eroi continuano a farsi compatire nei sotterranei del malvagio mago, non esiti a scrivermi: sono circa 20 anni che attendo di sapere come se la caveranno i miei beniamini.

Avanti con la lettura e buona Immacolata!

martedì 2 dicembre 2014

La classifica dei moduli "classici" di Dungeons&Dragons (D&D) - feat The Busybody - parte prima

Come anticipato nel post precedente, parte un ciclo di quattro appuntamenti durante i quali saranno valutati 40 moduli avventura. Avevo anche già detto che in questa classifica mi onoro dell’assistenza, meglio della guida, di un blogger che seguo con grande attenzione. L’uomo la cui classifica andrò a tradurre, quanto più fedelmente possibile, in italiano è Loren Rosson, noto soprattutto per la trattazione di studi biblici (blogger del mese di Dicembre 2006 secondo Biblioblog).
Loren è stato però anche un giocatore di D&D, nonché appassionato lettore e fruitore di romanzi e film fantastici/fantascientifici che puntualmente analizza e classifica nel suo The Busybody. Posso tranquillamente affermare che, su di me, i suoi post hanno avuto un influenza pari a quelli pubblicati da Maliszweski sul sempre compianto Grognardia. E questo è un grandissimo complimento. È altresì un dato di fatto.

Ho chiesto e ricevuto il permesso da Loren di tradurre la sua classifica e spezzettarla in più post, anche perché ho l’impressione che altrimenti diverrebbe una lettura troppo lunga.

Qualcuno forse si chiederà perché non mi sono prodotto una mia lista, invece di scopiazzare quella di qualcun altro. La spiegazione si trova nelle mie origini, sono infatti un giocatore di una generazione successiva, nato ludicamente nell’anno di frontiera, il 1989, e quindi la cui formazione si colloca sotto la seconda edizione di AD&D, quando cioè si era già cercato cucire al gioco un nuovo abito sia grafico che stilistico.

sabato 22 novembre 2014

Le migliori 30 avventure di D&D di tutti i tempi!

La principale caratteristica dell’Old School Renaissance (OSR) è quella di essere un movimento spontaneo, nato da una costola di giocatori di lungo corso, che si è rifiutato di riconoscere un prodotto come tale semplicemente per l’etichetta che gli era stata ritagliata addosso. Tale e tanta è stata questa spinta che, alla volta della quarta edizione di D&D, si sono verificate vere e proprie diaspore, alcune editoriali come la nascita della Paizo e conseguentemente di Pathfinder. Tale e tanta è stata questa spinta che per la 5a Edizione di D&D hanno pensato fosse meglio coinvolgere l’utenza e utilizzare le esperienze dei giocatori (e infatti, secondo la mia modesta opinione, il risultato è stato decisamente migliore). 
Nonostante ciò, c’è chi D&D sapeva di avercelo già in casa e chi, non possedendolo, ha deciso di andarlo a ripescare ancora più lontano, all’origine, sulla base del quale si è evoluto il fenomeno dei retro-cloni.

venerdì 14 novembre 2014

D&D, la radio e Carlo Emilio Gadda

Uno dei miei passatempi preferiti è ascoltare la radio, specie da quando, una decina d’anni ormai, ho messo fuori dalla porta di casa l’informazione e tutto ciò che passa attraverso il tubo catodico. Questa è la premessa più striminzita possibile per giustificare la mia partecipazione ad un seminario, tenuto da Pietro Del Soldà, conduttore per Radio3 di “Tutta la città ne parla”, sul tema “Raccontare il mondo in diretta”, uno tra quelli disponibili al Festival di Internazionale di Ferrara di quest’anno. Per chi non sapesse nulla di Internazionale e del Festival ad esso legato, vi giro a questo link. Ma sto andando fuori seminato.

Durante questo seminario, si è anche parlato con Marino Sinibaldi, direttore di Radio 3, di estetica contemporanea, di come la radio sia rinata grazie alla tecnologia moderna (podcast, possibilità di ascolto e interazione tramite smartphone e social network), nonostante le regole basilari sempre valide per una comunicazione efficace siano ancora quelle redatte da Carlo Emilio Gadda.


sabato 25 ottobre 2014

Manco li cani, ovvero: vita da dungeon - numero 6

Lo so, lo so, non sono più puntuale come una volta, ma vi assicuro che è un periodo tosto. Come al solito, per scusarmi, vi propino un nuovo episodio di Manco li cani, a mio modesto parere uno dei più riusciti!

martedì 30 settembre 2014

Le recensioni del Grognardo: Doom of Daggerdale

“Doom of Daggerdale”, traducibile come “Il tragico destino di Daggerdale”, è un'opera di Wolfgang Baur, edita nel 1993 dalla TSR. Baur, nato Chicago, ex ricercatore in biochimica e biologia molecolare, è un autore di buona tradizione, avendo collaborato per anni con la rivista Dungeon, scritto diverso materiale interessante per Planescape, Al-Qadim, Birthright e Alternity in TSR e, tra gli altri, Tesori della Terra di Mezzo per la ICE ed essendo, a quando dice Wikipedia, ancora in carriera come “Coboldo in capo” della Open Design LLC ed editore capo del periodico Kobold Quarterly.

Tornando a Doom of Daggerdale, si tratta di un modulo di 34 pagine, ambientato nei Reami Dimenticati, indicato per personaggi di livello 1-3, di cui non esiste una trasposizione in italiano.
Le prime pagine sono dedicate ad un’introduzione geografica della regione (l’antica Valle Allegra/Merrydale che mutò il suo nome dopo che la popolazione fu decimata da un’epidemia di vampirismo), dell’attuale situazione politico/economica per poi descrivere nel dettaglio la capitale Dagger Falls, fornendo i riferimenti delle taverne e dei negozi  locali, della milizia e ovviamente delle fazioni che la governano. Questo materiale è poi stato raccolto nel modulo FRS1 Dalelands, uscito sempre nel 1993.

lunedì 22 settembre 2014

Le recensioni del Grognardo: la trilogia della Spada delle Valli

Correva l’anno 1998 e, mentre Natalie Imbruglia con i suoi occhioni azzurri cantava Torn imponendo una serie di tagli corti alle teenager di mezzo mondo, Marco Pantani metteva a segno la doppietta Giro d’Italia e Tour de France e la Francia di Zidane si laureava campione del mondo in casa, imponendosi 3-0 sul Brasile di Ronaldo, usciva in italiano una trilogia di moduli dal sapore epico, o tale voleva esserne l'intenzione. Per completare i quadretto, la TSR aveva il fiato corto, il vero gioco di ruolo si faceva con il Mondo di Tenebra e il resto della comunità ludica si dilettava, già da qualche tempo, con Magic l’Adunanza.
Con questa contestualizzazione, da veri filologi del gioco di ruolo, avrete intuito che mi sto ovviamente riferendo alla saga della Spada delle Valli, di cui fanno parte l’avventura omonima, Il Segreto del bosco del Ragni e Il ritorno di Randal Morn, tutti usciti dalla penna di Jim Butler.

mercoledì 9 luglio 2014

Le recensioni del Grognardo: un primo sguardo al pdf gratuito di D&D Next (D&D 5a Edizione)

Come è già rimbalzato su molti blog e sul sito della WotC, sono stati resi disponibili un paio di file pdf nei quali sono contenute tutte le informazioni necessarie per giocare a D&D 5a Edizione. Nello specifico, vi trovate quattro razze (umano, nano, elfo, halfling) e quattro classi (chierico, guerriero, ladro e mago), tutte corredate delle informazioni necessarie per avanzare fino al 20° livello. Più di quanto presente nella scatola Base ed Expert della versione Mentzer.

Ho deciso quindi di dare una scorsa al regolamento e scrivere le prime impressioni. Quella che segue non pretende di essere una revisione organica del testo, ma solo delle annotazioni prese a margine di pagina circa le scelte che mi hanno colpito.

sabato 5 luglio 2014

Manco li cani, ovvero: vita da dungeon - numero 5

Luglio,

beccatevi la puntata mensile di Manco li cani, l'unico spaccato realistico della vita dei vostri personaggi.

Pure in contemporanea con la notte rosa, tié!