non so se qualcuno passi ancora da qui; quando si
smette di avere un contatto con gli amici per lungo tempo, spesso è perché
almeno una delle parti ha intrapreso una strada nuova. Non è il mio caso. La
passione è sempre quella, ma si è declinata in attività differenti, che mi
tengono lontano da questo luogo. L’Orto è stato concepito per dare fiato ad una
voce che ricordasse quale fosse, all’origine, il cuore pulsante di
Dungeons&Dragons.
Visualizzazione post con etichetta Maurino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Maurino. Mostra tutti i post
giovedì 6 giugno 2019
venerdì 23 febbraio 2018
Le Avventure del Grognardo: MA2 - Il Morso del Ragno d'Oro
Come molti post accennati e mai pubblicati (per ora!) su
questo blog, anche questo, data la lunga gestazione, è stato modificato,
rivisto e infine riscritto da capo. Il motivo risiede in un carteggio che
intrattengo privatamente col vulcanico Mauro Ferrarini che pare avere ritrovato
di recente l’amore adolescenziale per D&D. Sarà un periodo della vita forse
più rilassato, sarà che questa quinta edizione strizza l’occhio alla vecchia
scatola rossa (in maniera furbesca, perché in realtà il gioco è molto più
articolato mano a mano che si sale di livello), ma molti “old babbions” sono tornati sui loro passi, volendosi abbeverare a
quella fonte dell’eterna giovinezza che è l’avventura.
Maurino è un buon diavolo come non se ne vedevano dai tempi
del Fiend Folio, motivo per il quale
architetta, scrive, sobilla e trasferisce su carta le sue macchinazioni. Dovrei
arrossire di vergona mentre confesso di avere tra le mani la “MA2 – Il Morso del Ragno d’Oro” da
Settembre 2017 e di non averla ancora messa a disposizione del pubblico
dell’Orto, ma sinceramente speravo in qualcosa di meglio per questa scrittura della
mia taverna per quattro ubriaconi. Già perché, ne parlerò più sotto, è un’avventurina
dannatamente ben congegnata.
domenica 21 maggio 2017
Le Avventure del Grognardo: MA1 (B4 prequel) - La mappa del vecchio Ylari
La Rete, nel senso di Web, è un po’ come un’autostrada che
si percorre e svincola in tante piccole, a volte microscopiche, località dove
ritrovarsi. Una meta, di per sé, racchiude infatti attributi specifici che
attraggono persone con qualcosa in comune. Nel mare magnum di questi “non luoghi” digitali con qualche avventore
capita anche di parlare… e di capirsi. È quanto è successo con Mauro, o meglio Maurino, come ama firmarsi il figuro sui
diversi siti con cui collabora.
Non ho mai incontrato Mauro di persona, non ancora insomma,
ma l’estate 2017 è prossima e penso di poter riparare con un viaggetto in
riviera. Nel frattempo, mentre indugio su questa possibilità, mi compiaccio di
condividere sull’Orto un’avventura di sua creazione.
Da qualche tempo, infatti, gli proponevo una collaborazione,
perché il ragazzo ha una buona penna, come lo si può constatare leggendo le sue
recensioni su Gioconauta.
Vagliate le eventuali possibilità, siamo infine giunti a questa idea: mettere a
disposizione di chi lo chieda, tramite un commento a questo post, un’avventura.
Rispettando i nostri tempi, tergiversando come spesso accade, pare che ce
l’abbiamo fatta.
Iscriviti a:
Post (Atom)