Giochi e arbitri da quando hai 12 anni, e oggi hai 50 primavere. Ne hai viste di tutti i colori: generazioni di avventurieri mandati al macello nei dungeon più bui, trappole mortali schivate per un soffio e mostri d’ogni stazza gestiti a braccio. Eppure, c'è un fantasma che continua a inseguirti dagli scaffali della tua libreria.
Negli anni hai raccolto tutto il materiale esistente, dalla prima alla quinta edizione. Hai ogni singolo supplemento a tema, che sia un brossurato a copertina rigida, uno spillato a copertina flessibile o un epico boxed set. Ti guardano con lo stesso astio col quale Sauron, quando era in cerca dell'Unico Anello - sì perché era suo, dell'Oscuro Signore: a voi se vi fregano la fede del matrimonio, mica vi girano i coglioni? - guardava Frodo. E sussurrano appena cala il sole. Ti punzecchiano col loro sarcasmo. Dicono: «Non ce la farai maaaai...».
Possiedi il leggendario FR1 - Waterdeep and the North della prima edizione. Hai il City System, che se unisci le 10 mappe A0, hai un dettaglio della Città degli Splendori meglio che Google Maps del tuo quartiere. Hai il biblico box set della seconda edizione, zeppo di mappe sterminate, fascicoli di approfondimento e una numerazione - mannaggia a loro - completamente rivista di tutti i luoghi cittadini, che avevi iniziato ad apprendere a memoria nel FR1 - come ti viene in mente di cambiare il civico a Blackstaff, caro Piergierion - sempre chiamato dai tuoi amici Piersilvio, del resto abita dentro un castello ed è il boss della città - figlio di Paladino?
Nemmeno Sottomonte ti fa difetto, con due boxed set, svariate avventure, perfino il cartonato uscito per la quarta edizione. Possiedi Skullport e le guide relative alle fogne, hai annotato su quaderni delle elementari le generazioni degli Xanathar.
Molto del materiale è ancora incellofanato (no, non divulgare il tuo indirizzo ad altri nerd!).
Insomma, hai acquistato qualsiasi uscita ufficiale pubblicata dal 1987 in avanti: chilometri di lore su gilde, nobili, fogne ed eccentrici maghi dei quali sai il nome delle segretarie, abitudini sessuali, e se hanno tradito il pigugno - noto gioco di carte che si gioca solo a Modena - per il tarocchino bolognese.