Sia chiaro: come tutti i giocatori abituati a lanciare D20 da prima degli anni ‘90, sto assistendo alla nuova era del GdR con lo stupore di chi si trova a rimirare un prodigio. Figure con silhouette aliene hanno preso a popolare le nostre sessioni, deragliando con fiero candore l’etichetta conosciuta nelle terre selvagge. Una trasformazione di costume che sta apportando molti indiscutibili benefici, soprattutto nella vita reale. I giocatori hanno preso a lavarsi e mettersi il deodorante prima delle sessioni; le formule magiche intonate a colpi di rutti parlati sono memoria di cui si sussurra nelle antiche taverne, al pari delle leggendarie terre di Atlantide. I DM hanno finalmente adibito a saletta da gioco una stanza pulita, ordinata e illuminata a dovere, invece del solito garage/sala prove che nei lustri ha causato artrosi e reumatismi diffusi al gruppo. Biscotti e torte fatte in casa, tisane al finocchio, limone e zenzero affiancano il cibo spazzatura, unico vizio duro a morire nell’ambiente.
Ma partiamo dall’inizio, c’è bisogno di un flashback…