lunedì 10 novembre 2025
Il memoriale di Gary Gygax
giovedì 6 novembre 2025
Gli sproloqui del Grognardo: perché sono ancora qui?
giovedì 26 settembre 2024
Modena Play che trasloca a Bologna e i Settembre dell'Innocenza (Stand by me)
Salve a Tutti,
è notizia di ieri che Modena non vedrà una nuova edizione di Play nel 2025. Per ragioni di opportunità, spazi, logistica e quant’altro si trasferirà nel quartiere fieristico del capoluogo di regione. A Modena sarà invece organizzato un nuovo evento, che si chiamerà “Play in the City”. È un bene? È un male? Lo diranno la prossima edizione e quelle successive (diamogli tempo, non è detto che sia subito un: “buona la prima!”).
In una visione di crescita di una fiera sempre più popolare e amata, pare logico ampliare i propri orizzonti. L’obiettivo, a mio modo di vedere, è quello di offrire ancora di più, potendo sfruttare una maggiore capienza dei locali. Del resto, se vogliamo andare a rivedere gli albori delle convention alle quali si ispirava ModCon – la progenitrice di Play - sono state sempre piuttosto itineranti. Nascono dove esiste uno zoccolo duro di appassionati, ma poi trovano altre collocazioni più adatte ad accogliere il pubblico dei grandi eventi. Gen Con esordisce nel 1968 a Lake Geneva - la cittadina dove viveva Gary Gygax – quindi si sposta nel 1985 a Milwaukee, dove rimane fino al 2003. Ora la proprietà di Gen Con è di Hasbro e la convention più famosa del mondo è parcheggiata a Indianapolis.
mercoledì 27 luglio 2022
Gli sproloqui del Grognardo: il Giovane Virgulto
Salve a Tutti,
nella rassegna dei personaggi che affollano i nostri tavoli e le nostre peripezie di avventurieri devo per forza citare “il giovane virgulto”. Con giovane virgulto intendo un ragazzino in età scolare, in quella magica parentesi che va dai 10 ai 12 anni durante la quale non sei un ragazzo a tutti gli effetti, ma nemmeno più un bambino. Il vantaggio di questo periodo della vita è che inizi a comprendere più lucidamente i meccanismi del mondo, ma non sei ancora ottenebrato dal pensiero principe che devasterà la tua vita fino all’andropausa.
Egli si scompone di due macro-categorie. La prima è quella
di quello col DNA da nerd vecchio stile, anche se diluito nella sua patina
hardcore dei tempi andati. Curioso, ha visto i film del Signore degli Anelli,
ha sbirciato magari qualche scena del Trono di Spade all’insaputa dei genitori,
o ha seguito Stranger Things e non ha capito esattamente cosa fanno Mike e i
suoi amici, quando sono attorno al tavolo. Ingenuamente poi, crede che parlare
di orchi e gnomi possa attrarre ragazzine come Millie Bobby Brown, la El
(italianizzata Undi) protagonista della serie. Pensa insomma che ci sia
qualcosa di magico, un mondo che gli deve essere ancora rivelato ed è ansioso
di farne parte. In poche parole è uno di noi e come tale presto o tardi si
presenterà armato di fantasia alla vostra corte.
martedì 31 maggio 2022
Gli sproloqui del Grognardo: il Burlone
Qualcuno, complice la recentissima quarta serie di Stranger Things, crede che l’arcinemico che porrà fine alle avventure dei vostri personaggi sarà un Personaggio Non Giocante del calibro di Vecna. Beh, quel qualcuno si sbaglia. Citando una famosa campagna di Warhammer Fantasy RPG: “the enemy is within”, il nemico ce l’hai al tuo interno.
È un nemico ben più acerrimo e spietato che si annida quasi in tutti i gruppi, a meno che la vostra compagnia di ventura non sia composta solo da depressi. Definiremo questo giocatore come il Burlone. In effetti il Burlone è l’amico che tutti vorrebbero avere: è affabile, disponibile, sempre allegro e ti vuole genuinamente bene. Spesso quel suo fare allegro e vagamente naif lo rende anche popolare tra le ragazze, e – Signore Iddio – chi è che non vuole un amico che porta donne nella compagnia?
mercoledì 12 giugno 2019
Gli sproloqui del Grognardo: il Giovane Novizio
Le cause di questa decisione sono presto dette, elencabili in: a. la scoperta dell’universo femminile, b. la scoperta dell’impegno politico (spesso copertura del punto a.), c. spostamenti fuori sede per motivi di studio (spesso dovuto a migrazioni del punto a.), d. l’accesso al mondo del lavoro (spesso dovuto per mantenere il punto a.), e. la nascita del pupo (che senza il punto a. non potrebbe verificarsi).