lunedì 10 novembre 2025
Il memoriale di Gary Gygax
giovedì 6 novembre 2025
Gli sproloqui del Grognardo: perché sono ancora qui?
venerdì 13 dicembre 2024
La nuova vita di Dungeons&Dragons versione Mentzer!
Ben ritrovati,
di recente mi è capitato di leggere su Facebook un commento che mi ha lasciato attonito. In corrispondenza a un post che pubblicizzava una webzine gratuita, - nei suoi articoli parlava di D&D 5.5 - un utente si esprimeva così:
“D&D finisce con la 3.5”.
Tralasciando il fenomeno dei commenti sempre più sgradevoli sulle piattaforme social – basti guardare la pagina italiana di D&D dove sono annunciate le uscite, che pullulano di critiche alle traduzioni provenienti da novelli e autoproclamati Gianni Celati - ovviamente ho strabuzzato gli occhi e mi si sono seccate le fauci. Il motivo è ovvio. Chiunque mastichi un po’ di gdr sa che la cosa più vicina a Dungeons&Dragons sono i numerosi retrocloni presenti sul mercato. Uno per tutti, forse il più celebrato in Italia, è Old School Essentials localizzato da Need Games, che si rifà al D&D base in versione Holmes: la cosiddetta B/X.
La verità è una e una sola: dal 2000 in avanti nessuno ha più giocato veramente a Dungeons&Dragons.
giovedì 25 luglio 2024
Dragonbane ovvero fantasy estivi per vacanzieri annoiati!
Buongiorno a Tutti,
dopo dieci anni di gioco
intenso, siamo prossimi all’uscita della nuova edizione di D&D. Secondo
programma gli scaffali si dovrebbero riempire a fine Settembre, con una piccola
tiratura - 3.000 copie circa - disponibile già durante la Gen Con agostana.
I momenti di transizione sono
spesso occasione di riflessione, e ciò capita – guarda caso – d’estate.
venerdì 19 aprile 2024
Ho provato Pasión de las Pasiones!
Salve,
Ieri sera ci siamo trovati a giocare Pasión de las Pasiones. Si tratta di un gioco di ruolo che ha lo scopo di riprodurre un copione delle telenovelas sudamericane. Il motore regolistico è quello di Power by the Apocalypse, lo stesso di Dungeonworld per intendersi.
Tutti i giochi di ruolo basati su questo sistema, a mio parere, hanno alcune caratteristiche comuni:
- Richiedono
una preparazione minima da parte del Master,
- Non
necessitano conoscenza alcuna del regolamento da parte dei giocatori
- Sono
ottimi per essere giocati con casual gamers
- Performano
ottimamente in sessioni di due ore
- Sono
adatti a brevi campagne di massimo cinque/sei sessioni, limite dopo il
quale l’esperienza del plot può dirsi compiuta
lunedì 25 marzo 2024
Avanzamento e Punti Ferita in Original D&D
Cari Tutti,
Ogni tanto capita di leggere un articolo su qualche blog che, anche dopo tanti anni, fa riflettere su come alcune meccaniche consolidate potessero, in origine, declinarsi in maniera differente.
In questo articolo di Grognardia si interroga su come
funzionasse il tiro per i Punti Ferita in OD&D, il primo Dungeons&Dragons
messo in circolazione in maniera semi amatoriale da Gygax e Arneson. Capita a
proposito perché quest’anno la Wizard ha in programma un altro libro sulla storia
di D&D, scritto da Jon Peterson - il blogger di Playing at the World - probabilmente
lo storico più accreditato in materia. Il libro si chiamerà The Making of
Original Dungeons and Dragons: 1970 -1976.
Ad ogni modo, dicevamo, come funzionava l’avanzamento di livello per quanto concerne i Punti Ferita? Domanda che sorge spontanea guardando, ad esempio, la tabella di progressione del Combattente/Fighting-Men.
domenica 14 gennaio 2024
REF5 - FORGOTTEN REALMS - Lords of Darkness e la scomparsa di Jennell (Paul) Jaquays
mercoledì 10 agosto 2022
Gli Sproloqui del Grognardo: il Cacciatore di Regolamenti
Ciao,
capita anche a voi quando passate vicino alla libreria dove rimangono – ordinatamente e in bella mostra - i manuali con i quali avete giocato negli anni della giovinezza, di provare un attimo di nostalgia? Quelle volte che mi accade, scorro i titoli dei volumi con una rapida occhiata e ne scelgo uno. Spesso, confesso, sono sempre i soliti a finirmi tra le mani: gli amici fidati di una volta. Annuso le pagine, poiché quella stampa aveva un odore piacevole, dolce, e mi metto seduto a sfogliarli. Se mi colpisce un dettaglio che mi ero dimenticato, mi soffermo e aggrotto le ciglia stupito. Il più delle volte, però, mi rendo conto di avere ancora la memoria limpida e ripongo con delicatezza il tomo dopo poche decine di secondi. La nostalgia è una brutta bestia, me ne rendo conto. Ci sono giocatori, ne conosco diversi, che famelicamente cercano le stesse emozioni in nuovi amori, con alterne fortune. Io li chiamo i cacciatori di regolamenti.
mercoledì 27 luglio 2022
Gli sproloqui del Grognardo: il Giovane Virgulto
Salve a Tutti,
nella rassegna dei personaggi che affollano i nostri tavoli e le nostre peripezie di avventurieri devo per forza citare “il giovane virgulto”. Con giovane virgulto intendo un ragazzino in età scolare, in quella magica parentesi che va dai 10 ai 12 anni durante la quale non sei un ragazzo a tutti gli effetti, ma nemmeno più un bambino. Il vantaggio di questo periodo della vita è che inizi a comprendere più lucidamente i meccanismi del mondo, ma non sei ancora ottenebrato dal pensiero principe che devasterà la tua vita fino all’andropausa.
Egli si scompone di due macro-categorie. La prima è quella
di quello col DNA da nerd vecchio stile, anche se diluito nella sua patina
hardcore dei tempi andati. Curioso, ha visto i film del Signore degli Anelli,
ha sbirciato magari qualche scena del Trono di Spade all’insaputa dei genitori,
o ha seguito Stranger Things e non ha capito esattamente cosa fanno Mike e i
suoi amici, quando sono attorno al tavolo. Ingenuamente poi, crede che parlare
di orchi e gnomi possa attrarre ragazzine come Millie Bobby Brown, la El
(italianizzata Undi) protagonista della serie. Pensa insomma che ci sia
qualcosa di magico, un mondo che gli deve essere ancora rivelato ed è ansioso
di farne parte. In poche parole è uno di noi e come tale presto o tardi si
presenterà armato di fantasia alla vostra corte.
giovedì 7 luglio 2022
Le Recensioni del Grognardo: Kingdom of the Ghoul (Il Regno dei Ghoul)
Come ogni giocatore di ruolo che si rispetti sa bene, uno dei passatempi preferiti quando si è lontani dai tavoli da gioco è quello di ripescare – magari al pub, davanti ad una birra - dall’album dei ricordi le diverse imprese dei propri personaggi. Nel tempo alcune campagne e moduli sono diventati talmente famosi da acquisire un’aura mistica. Alcuni esempi abbastanza scontati sono la G1-3 - la serie dei giganti -, la S1 – la Tomba degli Orrori, o la B4 – La Città Perduta. Il successo è stato tale che gli sono stati dedicati diversi sequel o cloni, altro fatto che li ha resi dei veri classici.
Ecco, la recensione di oggi è un esempio di quelle avventure che tutti gli estimatori di D&D dovrebbero provare. Infatti la penna del grandissimo Baur – sicuramente uno dei miei autori preferiti – partorì nel numero di Settembre/Ottobre del 1998 di Dungeon Kingdom of the Ghouls. All’epoca non la giocai per diversi validi motivi. Anzitutto si tratta di un’avventura di livello 9-15, che prevede un minimo di 70 livelli di personaggi giocanti. Alla 2a edizione il livello massimo raggiunto dal mio gruppo di gioco, durante una campagna di 4 anni a cadenza settimanale, fu il 9°/10°. Eravamo quindi ancora scarsi per tentare quell’impresa eroica (i veterani che leggono queste righe rammenteranno le famose sette camice madide di sudore per raggiungere il titolo di Lord). Inoltre non ero probabilmente sufficientemente maturo per approcciarmi a quell’atmosfera mefitica, carica di odio e ribrezzo, e riproporla adeguatamente ai miei amici.
martedì 31 maggio 2022
Gli sproloqui del Grognardo: il Burlone
Qualcuno, complice la recentissima quarta serie di Stranger Things, crede che l’arcinemico che porrà fine alle avventure dei vostri personaggi sarà un Personaggio Non Giocante del calibro di Vecna. Beh, quel qualcuno si sbaglia. Citando una famosa campagna di Warhammer Fantasy RPG: “the enemy is within”, il nemico ce l’hai al tuo interno.
È un nemico ben più acerrimo e spietato che si annida quasi in tutti i gruppi, a meno che la vostra compagnia di ventura non sia composta solo da depressi. Definiremo questo giocatore come il Burlone. In effetti il Burlone è l’amico che tutti vorrebbero avere: è affabile, disponibile, sempre allegro e ti vuole genuinamente bene. Spesso quel suo fare allegro e vagamente naif lo rende anche popolare tra le ragazze, e – Signore Iddio – chi è che non vuole un amico che porta donne nella compagnia?
mercoledì 12 giugno 2019
Gli sproloqui del Grognardo: il Giovane Novizio
Le cause di questa decisione sono presto dette, elencabili in: a. la scoperta dell’universo femminile, b. la scoperta dell’impegno politico (spesso copertura del punto a.), c. spostamenti fuori sede per motivi di studio (spesso dovuto a migrazioni del punto a.), d. l’accesso al mondo del lavoro (spesso dovuto per mantenere il punto a.), e. la nascita del pupo (che senza il punto a. non potrebbe verificarsi).
venerdì 14 settembre 2018
Gli sproloqui del Grognardo: Il giocatore aggiunto
mercoledì 20 giugno 2018
Una prospettiva differente: togliere le miniature ha salvato Dungeons and Dragons?
*Nota: in realtà faccio un'eccezione, se non addirittura consiglio l'utilizzo di miniature e mappe, quando al tavolo si gioca con bambini o ragazzini in giovane età, questo per aiutarli nel processo di astrazione e visualizzazione della situazione proposta.