C’è voluto del tempo. Anni dall’uscita della Quarta Edizione
firmata da Free League, e un bel po’ di mesi da quando Need Games l’ha portatasugli scaffali italiani con una localizzazione impeccabile. Eppure, mi ritrovo
qui a scriverne solo ora. Il motivo è semplice: tra le tante recensioni lette e
ascoltate in questi anni, ho avuto la netta sensazione che quasi
nessuna abbia davvero centrato il punto. Ci si è fermati alla superficie delle
meccaniche, alla nostalgia per il marchio o alla solita solfa del survival
post-apocalittico, mancando il cuore pulsante del titolo in questione.
Per me, poi, Twilight 2000 è una questione
aperta da decenni.
È servito del tempo per distaccare il peso della realtà dal valore dell'opera. E per capire davvero Twilight 2000, bisogna analizzarlo scindendolo in due prospettive ben distinte: quella del Gioco di Ruolo e quella del Gioco da Tavolo.
Le Cause Scatenanti del Conflitto Atomico in Twilight 2000
1989: I Primi Scricchiolii dell'Impero
- Novembre
1989 – Caduta del Muro di Berlino: Il Muro di Berlino cade. Michail
Gorbačëv promuove le sue politiche di Glasnost e Perestrojka,
permettendo riforme democratiche nei paesi del Patto di Varsavia.
- Resistenze
a Mosca: I falchi dell'Armata Rossa, del KGB e dell'ala dura del PCUS
vedono la perdita dell'Europa Orientale come un tradimento inaccettabile e
iniziano a cospirare per salvare l'Unione Sovietica.
1991: Il Punto di Svolta (Il Colpo di Stato della
"Banda degli Otto")
- Agosto
1991 – Il Golpe del GKČP: A differenza della nostra storia, il colpo
di Stato a Mosca ha successo. La "Banda degli Otto" (GKČP),
guidata dal capo del KGB Vladimir Krjučkov, dal ministro della Difesa
Dmitrij Jazov e dal vicepresidente Gennadij Janaev, fa arrestare Gorbačëv
nella sua dacia in Crimea.
- Repressione
di El'cin: Boris El'cin e i manifestanti pro-democrazia vengono
schiacciati con i carri armati davanti al Soviet Supremo. Janaev prende il
controllo dell'URSS.
- L'URSS
Non Scompare: La dissoluzione dell'Unione Sovietica viene annullata.
L'URSS riafferma con la forza il controllo sui Paesi satellite dell'Europa
Orientale, congelando la geopolitica mondiale in una Nuova Guerra Fredda
ancora più aggressiva.
1992 – 1995: Riarmo e Tensione Globale
- Stato
d'Assedio nell'Est Europa: Mosca blocca con la forza i processi di
indipendenza in Polonia, Cecoslovacchia e Germania Est. L'economia
sovietica viene convertita in un'economia di guerra.
- Fronte
Cinese: L'URSS schiera ingenti forze lungo il confine con la Cina
(lungo i fiumi Ussuri e Amur), temendo che Pechino sfrutti l'instabilità
per rivendicare territori siberiani.
1996: Il Cambiamento ai Vertici Americani
- Elezioni
USA – Sconfitta di Bill Clinton: Bill Clinton perde la rielezione per
il secondo mandato, giudicato troppo morbido nei confronti della rinata
minaccia sovietica.
- Elezione
di Harvey West: Diventa Presidente degli Stati Uniti il generale a
riposo dei Marines Harvey West, candidato repubblicano e falco
intransigente. West promette il contenimento totale dell'URSS e un
massiccio riarmo della NATO.
1996 – 1997: La Miccia Mediorientale (L'Infrangersi del Tabù
Nucleare)
- Ritiro
Israeliano dal Libano: Israele completa il ritiro delle truppe dal
Libano meridionale, creando un vuoto di potere.
- L'Invasione
Siriana: Sostenuta e riarmata dalla nuova giunta sovietica, la Siria
attacca nel Libano meridionale e avanza verso il confine israeliano.
- Controffensiva
dell'IDF e Risposta Chimica: L'IDF (Forze di Difesa Israeliane)
reagisce con forza spingendo le truppe siriane dentro i propri confini. Di
fronte al crollo, il regime di Damasco autorizza l'uso di agenti
chimici (gas nervini) contro le truppe e i centri abitati israeliani.
- Minaccia
su Tel Aviv e l'Opzione Sansone: Le forze siriane sfruttano il caos
causato dagli attacchi chimici arrivando a minacciare da vicino Tel Aviv.
Di fronte alla minaccia di annientamento, il Primo Ministro israeliano
autorizza l'uso del proprio arsenale atomico: Israele lancia ordigni
nucleari tattici su Damasco e sulle concentrazioni di truppe siriane.
- Il
Precedente è Segnato: È il primo impiego effettivo di armi di
distruzione di massa (chimiche e nucleari tattiche) dal 1945. La soglia
psicologica mondiale viene infranta.
1997: L'Inizio della Terza Guerra Mondiale
- Giugno
1997 – La Crisi Polacca: Scoppiano violente rivolte anti-sovietiche
in Polonia (Stettino e Danzica). L'URSS invia i carri armati per
massacrare i ribelli. Il Presidente West ordina alle forze NATO di
valicare il confine per creare una "zona di sicurezza". Inizia il
scontro a fuoco diretto NATO-URSS.
- Luglio
1997 – Il Fronte Cinese: La Cina attacca l'URSS in Siberia per
cogliere i sovietici alle spalle. Mosca risponde immediatamente impiegando
armi nucleari tattiche al confine sino-sovietico per fermare la massa
di fanteria cinese.
1998: La Catastrofe Atomica Globale
- Maggio
1998 – Guerra Convenzionale Totale: La NATO e il Patto di Varsavia
combattono battaglie devastanti lungo tutta la Germania e la Polonia.
- Autunno
1998 – Escalation Nucleare Strategica: Con le linee di rifornimento
spezzate e l'incapacità di prevalere sul campo convenzionale, la giunta
sovietica ricorre all'uso di atomiche tattiche sul fronte europeo. Il
Presidente West ordina la rappresaglia strategica immediata.
- Distruzione
delle Capitali: Segue un rapido e incontrollato scambio di ICBM.
Washington D.C., Mosca, Londra, Bruxelles e i principali nodi logistici
mondiali vengono inceneriti o paralizzati dagli impulsi EMP. Il Presidente
West e i vertici del GKČP muoiono nei bunker o perdono qualsiasi capacità
di comando. I governi centrali cessano di esistere.
1999: Il Grande Inverno e gli Eserciti Fantasma
- Senza
più ordini, rimpiazzi o carburante dai rispettivi Paesi, le forze militari
bloccate in Europa si frammentano.
- Unità
come la 5ª Divisione di Fanteria degli Stati Uniti cercano di
sopravvivere stringendo accordi con la popolazione locale in Polonia o
Svezia, barattando protezione e lavoro agricolo in cambio di cibo per
superare un inverno rigido e apocalittico.
2000: L'Atto Finale e l'Inizio della Campagna
- Maggio
2000 – Operazione Reset: I resti dell'Alto Comando NATO in Europa
tentano un'ultima disperata offensiva nella Polonia centrale per catturare
zone agricole e punti di imbarco sul Baltico.
- Luglio
2000 – Il Disastro di Kalisz: L'offensiva fallisce miseramente. Nei
pressi della città di Kalisz, la 5ª Divisione americana viene accerchiata
e distrutta dalle forze sovietiche e polacche superstiti.
- "Siete
da soli" (You're on your own now): Dal comando svanito
nel nulla arriva l'ultimo laconico ordine via radio: "You're
on your own now".
Estate 2000: L'Inizio del Gioco
I personaggi dei giocatori (soldati sbandati, mercenari o
civili) iniziano la loro storia esattamente qui: dispersi nelle campagne
devastate della Polonia (o della Svezia), soli, con munizioni contate e senza
più nessun governo a cui rispondere. L'unico obiettivo rimasto è la pura e
semplice sopravvivenza.
La Prospettiva del Gioco di Ruolo: L'Anima Simulazionista e l'Arbitro
Per circa 60 euro vi portate a casa una valanga di materiale. Non materiale utile solo a gonfiare il prezzo di certi Starter Set, in Twilight 2000 ogni cittino è necessario, perché come vi ho anticipato, non si tratta solamente di un gioco di ruolo.
La Prospettiva del Gioco da Tavolo: Un "Squad
Leader" a Scala Individuale
I giocatori si ritroveranno a studiare su grandi mappe esagonali geografiche della Polonia o della Svezia. Saranno i PG a scegliere in totale autonomia in che direzione muoversi. L'Arbitro deve essere abbastanza smaliziato da saper gestire e interpretare la sequenza di incontri casuali generati dalla pesca di apposite carte, mentre a dare respiro al mondo di gioco ci pensano location dettagliate presenti nel libro dell'Arbitro: insediamenti e fazioni con precise connotazioni politiche e sociali sorte dalle ceneri della civiltà, all'interno delle quali i personaggi possono inserirsi, determinando lo sviluppo e gli equilibri di interi territori.
Il Verdetto da Grognard: Ma Ci Giocherò Mai?
Twilight 2000 è un vero OSR, che mette in mano dei giocatori tutta la libertà possibile, non un palcoscenico per storie drammatiche preconfezionate. È altresì un simulatore spietato, un ibrido bilanciato tra l'onestà imparziale del GdR di una volta e la concretezza tattica del gioco da tavolo di sopravvivenza.




Mai interessati più di tanti i gdr fantascientifici, quelli di guerra proprio zero e non sono uno wargamer. Ciò detto, il tuo entusiasmo è contagioso.
RispondiEliminaNemmeno io sono un wargamer, ma ho qualche esame universitario di storia contemporanea alle spalle e amo geopolitica e giornalismo fin da ragazzo. Ho fatto anche amicizie importanti grazie a queste passioni.
EliminaAl tempo stesso sono piuttosto sensibile ai conflitti, provo una sofferenza reale per la guerra e la morte che distribuisce un po' a caso.
In questo periodo, per altri motivi, ho ripassato i discorsi di fine anno del Presidente Pertini del 1978 e del 1983. Si possono reperire sia sul sito del Quirinale, che il video su YouTube. I temi sempre presenti sono terrorismo, US e Russia, Libano e Palestina, immigrazione, ecc.
È la sensibilità e l'esperienza dell'uomo che è differente. Pertini era uno di quelli che si era ritirato a Caporetto, si era rifugiato in Francia durante il fascismo, aveva partecipato alla Costituente. Impossibile fare un confronto con la levatura morale dei personaggi che girano attualmente per le aule di Monte Citorio e Palazzo Madama.
Purtroppo un gioco di guerra non può essere popolare, tocca temi sensibili, presuppone un pensiero raffinato sugli avvenimenti della vita e sulla politica, ormai trattata come materia da bar.
Twilight 2000 non è un semplice sedersi al tavolo e passare una serata in maniera spensierata. Non sorprende che molti appassionati di questo gioco siano militari.
Alla prossima.
Acc... messa giù così mi spegne l'entusiasmo. :(
EliminaCiao Mattia,
RispondiEliminaeccomi qui, come promesso. Il tuo commento sull'antro mi ha incuriosito. La tua recensione è molto puntuale ed abbiamo avuto suggestioni simili. Curioso da certi punti di vista e per altro direi che se è così, il gioco è molto chiaro in certi suoi aspetti. Concordo sulla difficoltà di approccio a questo gioco sia per i neofiti sia per chi è sensibile. Io stesso non ho ancora ben chiaro se ho voglia di giocarlo o meno. Da un lato mi disturba il fatto che il tema sia quello della guerra, data la situazione mondiale attuale. Il solo pensare di giocare il mio personaggio che inquadra nel mirino un avversario e gli spara, mi crea una strana sensazione. Dall'altra, da amante del gioco di ruolo in solitaria mi incuriosisce molto il sandbox del gioco e mi piace che strizzi l'occhio al wargame nella parte di combattimenti. Se mai lo giocherò tornerò a farti sapere le mie impressioni di gioco. Per ora un caro saluto e... al prossimo incontro!
Ciao,
Eliminagrazie per la visita. Sì, pare proprio che il tema guerra sia indigesto per molti, noi compresi. Come dicevo sul tuo blog aspetto la campagna ufficiale "La Madonna Nera". Ho ascoltato una recensione su YouTube in questi giorni e dicono che, nonostante l'idea venga da una campagna originale, Free League abbia fatto qualche modifica.
Ad ogni modo, come dici giustamente, teniamoci aggiornati e vediamo che sensazioni ci procura una sessione.
A presto.